Secondo la normativa vigente la cittadinanza italiana si può acquisire per beneficio di legge oppure su richiesta dell’interessato.
Si acquisisce per beneficio di legge nei seguenti casi:
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per filiazione (ius sanguinis): è cittadino italiano il figlio di padre o madre cittadini italiani secondo quanto previsto dall’art. 3-bis della Legge 91/1992;
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per nascita sul territorio italiano (ius soli) quando ricorrono particolari condizioni come nel caso in cui i genitori siano ignoti o apolidi oppure quando i genitori stranieri, sulla base della Legge del loro Stato di appartenenza, non trasmettano la propria cittadinanza al figlio. Infine, nell’ipotesi in cui il minore, figlio di ignoti, sia stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio e non sia possibile provare il possesso di altra cittadinanza (art. 1 Legge n. 91/92);
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quando il minore straniero è stato riconosciuto o dichiarato giudizialmente figlio di cittadino italiano oppure è stato da esso adottato (artt. 2, 3 e 3-bis della Legge n. 91/1992);
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quando il minore straniero risulta essere convivente con il genitore che acquista la cittadinanza italiana (art.14 e 3-bis della Legge n. 91/1992).
La cittadinanza, invece, può essere richiesta con apposita istanza dall’interessato:
I cittadini stranieri che intendono acquisire la cittadinanza italiana per matrimonio o per residenza (c.d. "naturalizzazione") devono seguire le indicazioni fornite dalla Prefettura di Brescia. La cittadinanza conferita con Decreto ha efficacia nel momento in cui l'interessato presta giuramento "di essere fedele alla Repubblica e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato" dinnanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza ai sensi dell'art. 10 della Legge n. 91/1992. La cittadinanza ha effetto dal giorno successivo al giuramento.
Si rende noto che, con circolare n. 11912/2023, il Ministero dell’Interno ha comunicato che, a partire dal 1° febbraio 2024, la notificazione dei decreti di concessione della cittadinanza ai soggetti destinatari avviene esclusivamente mediante la Piattaforma Notifiche Digitali. Una volta avvenuta la notifica, il richiedente la cittadinanza potrà scaricare dalla Piattaforma Notifiche i documenti necessari per presentarsi in Comune per la verifica della documentazione e la prestazione del giuramento nel termine di Legge (entro sei mesi dall’avvenuta notifica).
Pertanto, al fine di agevolare la conclusione del procedimento di acquisto della cittadinanza italiana nei termini di Legge, si invita l’interessato:
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a scaricare il decreto di concessione e l’avviso AAR (che contiene il codice Identificativo Univoco della Notifica - IUN) dalla Piattaforma Notifiche Digitali;
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a contattare tempestivamente l’Ufficio (in calce alla presente pagina) per fissare un primo appuntamento dedicato alla verifica della documentazione.
Dichiarazione di elezione di cittadinanza dei diciottenni nati in Italia
I ragazzi stranieri nati in Italia, residenti legalmente in Italia sin dalla nascita in età tra i 18 e i 19 anni, che intendono assumere la cittadinanza italiana, devono prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato Civile per la verifica delle condizioni richieste dalla legge (art. 4 Legge n. 91/1992).
L’Ufficio di Stato Civile provvede, prima del compimento dei 18 anni, ad inviare all’interessato apposita comunicazione per avvisarlo della possibilità di effettuare l’elezione della cittadinanza italiana entro e comunque entro il compimento del 19° anno di età
Riconoscimento cittadinanza italiana "jure sanguinis"
I cittadini stranieri di antico ceppo italiano ed i discendenti di persone nate e già residenti nei territori possono ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis, presentando domanda al Comune italiano di residenza, oppure all'Autorità Consolare in caso di residenza all'estero, ai sensi delle circolari del Ministero dell'Interno n. K.28.1 dell'8.4.1991 e n. K.78 del 19.2.2001.I richiedenti il riconoscimento del possesso ininterrotto della cittadinanza italiana dalla nascita dovranno essere in possesso di almeno uno dei requisiti elencati dal nuovo art. 3 bis – primo comma - della Legge n. 91/1992 (Nuove norme sulla cittadinanza) introdotto dal Decreto-legge n. 36/2025 convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 74/2025.
Per l'avvio dell'istruttoria e la verifica informale della documentazione da allegare all’istanza, è necessario prenotare un appuntamento con l'Ufficio di Stato civile
Con delibera di Giunta n.32 del 24.02.2025 per le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana, è previsto un contributo di pari € 600.00 per ogni richiedente maggiorenne.